Pubblica amministrazione: metodi e strumenti

in costruzione

Orario treni -   Ricerca   -  Giornali  -  SMS  -   Borsa   -   News  -  Libri - Università

Home

PAtemi
Argomenti da non trascurare

PAstore
Materiali cartacei ed elettronici

PAgates
ICT, guida al pc, uso di Office

PAgare
Link a concorsi nella PA e "best practice"

PAreti
Segnalibri di siti italiani e internazionali da tenere sempre presenti

PAforum
Un web forum dove poter esprimere le proprie idee, raccontare le proprie esperienze

PAper
Proposte e spunti di documenti


E' possibile prenotare fin da ora il CD-rom contenente i file del sito e anche altri materiali 

Cerca nel sito nella rete  powered by FreeFind

Cerca: sito Cerca: rete

 


COMUNICAZIONE ONLINE
 MEDIA EDUCATION

Posta

 

Quattro passi nel computer

Appunti per l'uso consapevole del pc

Il mondo dell’informatica si sta evolvendo rapidamente. L’uso del pc infatti ha cambiato radicalmente l’utilizzo delle risorse disponibili. Se infatti agli albori dell’informatica solo poche aziende disponevano di grandi e costosi elaboratori, utilizzati per la gestione del personale e per la contabilità, oggi ogni individuo del mondo occidentale può accedere a fonti di informazione e a data base mondiali, in qualsiasi lingua e in qualsiasi formato.


Nell’azienda di qualche anno fa c’era l’esperto che curava l’EDP, ovvero l’Electronic Data Processing; oggi siamo nel campo della ICT, Information and Communication Technology, che consente anche a privati, scuole, singoli allunni di collegarsi ad internet per immettere le proprie riflessioni, in chat e in siti costruiti personalmente.

 


In effetti il discorso dell’utilizzo di internet, delle reti locali  o delle reti di area vasta, consente un approccio molto diverso alla comunicazione: oggi la telematica poi tende a far convergere le diverse fonti di informazione in un solo oggetto, spesso il telefono, altre volte il telefono, per ora il pc la fa da padrone, ma il suo dominio comincia ad essere contrastato.


 

 


Per restare al solo mondo del computer, se esaminiamo i vari aspetti in cui si presenta l’hardware, si va dai semplici calcolatori tascabili, ai vari travestimenti del personal computer, che può assumere l’aspetto di un

Notebook o computer portatile, di un

Laptop, computer da tenere sulle ginocchia, al

Palmtop, computer da tenere in mano (una delle sue manifestazioni è il PMI, personal information manager).

 

Invece il minicomputer è un grosso computer aziendale dalle grosse risorse e dalla ricche capacità gestionali.

Il mainframe è ancora più grande, e consente di gestire immensi flussi di dati, come per esempio quelli che possono interessare  i portali di internet.

 


 

In questa immagine abbiamo a disposizione un sistema: il pc infatti ha unità centrale e una serie di periferiche, alcune di ingresso, come la tastiera e il mouse, altre di uscita, come la stampante e le casse. Il monitor vale sia per unità di ingresso sia per unità di uscita, in quanto consente di controllare quanto si viene immettendo, come anche di visualizzare quanto elaborato dall’unità centrale.

 

Il pc vero e proprio è fatto di plastica, di metallo e di altri materiali, il tutto costituisce la “ferramenta” o hardware del computer… Tale è la memoria centrale, l’hard disk, le varie schede audio e video, il modem…

 

La parte più specifica, è però il software, che ha la possibilità di governare e far funzionare anche l’hardware.


 

 

 


Il ruolo primario, fra il software spetta al  sistema operativo, programma che consente all’utente di parlare con il pc, e di farsi capire da tutte le periferiche presenti. Anche le utilities accessorie del sistema operativo sono programmi. Tali sono anche i linguaggi che consento di programmare il pc, come il C+, il Perl, il Visual Basic, ecc.

Poi vi sono gli applicativi, con i quali noi utenti combattiamo più direttamente e che ci consentono di gestire l’ufficio o di esprimere la nostra creatività con la grafica.

 

Un posto a parte è riservato oggi alle piattaforme autore, o editor , che ci consentono per esempio di redigere le pagine internet o di scrivere libri ipertestuali, dove i collegamenti fra una pagina e l’altra non sono sequenziali, ma per concetti, decisi sul momento anche dal lettore in base alle sue conoscenze, alle sue esperienze, alle sue esigenze conoscitive.

 


 

 

 


Ed veniamo al sistema operativo, per esempio a Windows, con esso oltre che avere l’interfaccia a finestre e ad icone, con le quali possiamo operare tramite il mouse, abbiamo la possibilità di aprire, creare, spostare, cancellare file, di impostare o configurare le varie risorse del computer stesso, e di usare applicativi come Wordpad  (per scrivere) o come  Paint (per disegnare).

 

 

 

 

 


Negli Accessori oltre a Wordpad e a Paint troviamo il settore multimediali, sotto la voce Svago, che ci consente di accedere a programmi per la registrazione e la riproduzione dei suoni. Peccato che ancora Windows non capisca i comandi vocali.

 


Poi abbiamo diverse utilities, o programmi che ci consentono di fare la manutenzione del pc, come lo Scandisk o l’utilità di deframmentazione

Vi è poi una utile calcolatrice, in duplice formato, standard e scientifico, poi abbiamo la possibilità di gestire i caratteri tipografici di cui vogliamo abbellire i nostri testi. E molto altro ancora….


 

 

 


Questo è quanto troviamo sulla nostra scrivania virtuale, il Desktop:

Il bottone Start (Avvio), con il quale possiamo iniziare a lavorare entrando nel menu di Avvio Programmi e selezionando poi per esempio Accessori o altri programmi.

Abbiamo le Risorse del computer, che ci consentono di verificare la funzionalità delle impostazioni del Pannello di controllo.

Abbiamo il cestino, che serve per accogliere i file cancellati, abbiamo la possibilità di utilizzare il mouse, per lanciare con un doppio clic sul bottone sinistro, programmi e aprire file… Col bottone destro, invece, facciamo apparire un menu contestuale che ci permette di scegliere voci a noi adatte.

 

Anche le cartelle sono una metafora del nostro lavoro di ufficio: esse ci servono per archiviare con più cura e precisione i file.


 

 


E se poi lanciamo un programma, vediamo in esso un menu, in alto, sotto la barra del titolo, che ci consente in genere almeno le funzionalità dello schema:

 

File: consente la creazione o apertura di un file, oltre alla possibilità di uscire dal programma.

Modifica: è un menu che consente di annullare l’ultima operazione, di tagliare, copiare e incollare brani o oggetti da noi elaborati.

Inserisci in genere consente di arricchire un testo di altri oggetti, come del sonoro, o di immagini o di titoli fantasiosi, come le Wordart…

Varia da programma a programma l’elenco delle voci del menu Strumenti, a seconda che ci troviamo in un word processor (programma di videoscrittura), in un foglio di calcolo, in un database (archivio), o in un programma di grafica….

 

In tutti i programmi esiste il menu Help  o aiuto online, simbolizzato di solito da un punto interrogativo (?).

 

Ma veniamo alla produttività individuale, oggi simbolizzata da programmi come Lotus SmartSuite, Office o StarOffice:

essi consentono la maggior parte delle funzioni che possono essere raccolte sotto la voce di produttività individuale:

 


 


Lo schema qui allegato ci fa intuire le possibilità che suite del genere consentono:

la videoscrittura, con funzioni spesso avanzate,

la gestione di archivi,

la gestione di fogli di calcolo,

le comunicazioni, attraverso il modem o la connessione internet,

la grafica, con applicativi proprietari, ma simili allo shareware Paint Shop pro, da tutti apprezzato,

le presentazioni attraverso diapositive anche animate e sonorizzate…

 

PAgates

 

PAforum è parte di Comeweb - http://www.comeweb.it e si occupa di metodologie e strumenti di lavoro nella pubblica amministrazione. Non aggiornato periodicamente.